Comunicazione di Assunzione per Lavoratori Domestici

Aggiornato il: 21/01/2025

Tutto Ciò che Devi Sapere sulla Comunicazione di Assunzione per Lavoratori Domestici

Cos'è la Comunicazione di Assunzione?

La comunicazione di assunzione è un passaggio fondamentale per formalizzare il rapporto di lavoro con un lavoratore domestico. Dopo aver raccolto tutti i documenti necessari, il datore di lavoro e il lavoratore concordano le condizioni contrattuali e stipulano il contratto di lavoro in forma scritta.

A Chi è Rivolta?

Questa procedura è obbligatoria per tutti i datori di lavoro domestico che assumono collaboratori per attività come assistenza, pulizie, giardinaggio o insegnamento supplementare.

Come Funziona la Comunicazione di Assunzione

Dal 29 gennaio 2009, la comunicazione di assunzione deve essere presentata all'INPS entro le ore 24 del giorno precedente all'inizio del rapporto di lavoro, anche se si tratta di un giorno festivo.

Cosa Cambia dal 1° Aprile 2011?

Dal 2011, la comunicazione obbligatoria deve essere effettuata esclusivamente in modalità telematica. Ecco come puoi procedere:

  • Cassetto per il lavoro domestico: accedi ai servizi online dell'INPS.

  • App INPS Mobile: disponibile per smartphone e tablet.

  • Contact Center: chiama il numero 803164 (gratuito da rete fissa) o 06164164 (a pagamento da mobile).

  • Intermediari INPS: utilizza i servizi telematici offerti da patronati o consulenti.

Quando è Obbligatoria la Comunicazione?

La comunicazione all'INPS è obbligatoria in ogni caso, anche per:

  • Periodi di prova;

  • Rapporti di lavoro saltuari o discontinui;

  • Lavoratori già assicurati presso altri datori di lavoro o per altre attività;

  • Lavoratori di nazionalità straniera;

  • Lavoratori titolari di pensione.

È importante ricordare che l'annullamento della comunicazione è possibile entro cinque giorni dalla data di inizio del rapporto di lavoro. Oltre questo termine, è necessaria una comunicazione di cessazione.

Eccezioni e Regole Speciali

  • Rapporti tra coniugi: non sono accettati, salvo casi di invalidità con indennità di accompagnamento.

  • Rapporti tra parenti entro il 3° grado: saranno soggetti a verifica da parte dell'INPS.

 

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